mercoledì 8 aprile 2020

In tempo di guerra: Concita de Gregorio

Chi è il protagonista del libro di Concita De Gregorio  In tempo di Guerra edito da Einaudi?
Un bisnonno partigiano, un nonno professore comunista, una nonna santa e due genitori che dopo aver combattuto nelle milizie negli anni di piombo trovano rifugio in una setta religiosa.


E' questa l'eredità familiare che ha ereditato il protagonista del libro, Marco giovane di trent'anni che orfano di tempo in cui la storia sembra essersi fermata burrascosamente, che fine hanno fatto la rivoluzione, gli ideali?

In un Italia dove non sembra esserci più posto per le grandi rivoluzioni, i partiti  da fucina di idee per cambiare il mondo si sono trasformati in salotti lontani dal mondo.

Attraverso un sistema di corrispondenze che si apre con la mail che il protagonista invia all'autrice del libro Marco ci guida lungo la storia del nostro tempo,  che ha consegnato alla generazione under 30 il vuoto.

Un mondo già costruito, dove gli ideali hanno lasciato spazio alla resa silenziosa e inarrestabile ed  il protagonista specchio di una generazione , non ha nulla a cui o per cui lottare e li cerca altrove, in Siria pensando di andare a combattere una guerra che non sarà mai la sua.

Pur non sapendolo o forse sapendolo Marco è un soldato di una guerra invisibile, ma non per questo meno devastante, perché parte da dentro per arrivare all'esterno. Così mentre i suoi antenati furono chiamati a far parte di una storia universale, Marco è chiamato a ricostruire la sua storia partendo proprio dalla radice interiore.

Nonostante le prime pagine possano risultare che la scrittura sia un po forzata e quindi un libro costruito , non lasciatevi ingannare la lettura dopo un po diventa scorrevole, un libro che sa far pensare senza appesantire la struttura narrativa.

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