domenica 4 marzo 2018

Michela Marzano : L’amore che mi resta


Maternità, perdita di un figlio, suicidio, l’idea dell’amore come salva vita ,  sono questi i temi che Michela Marzano con una scrittura  profonda senza essere invasiva proprio con un bisturi indaga scava e trascina il lettore dentro  la storia, dove la descrizione dei luoghi o la descrizione fisica dei  protagonisti lascia spazio alla caratterizzazione del loro io. 

Daria è una donna realizzata, un marito che la ama due figli Giada e Giacomo che non le hanno mai dato problemi,  passa le sue giornate ad accudire la casa e il marito docente universitario; dalla vita  ha avuto quello che voleva essere, Madre.


La sua vita cambia  una sera quando Giada si suicida. Da questo momento  inizia il lungo viaggio di Daria alla ricerca di una spiegazione, qualcosa che le facesse capire in cosa avesse sbagliato lei e cosa tormentasse la primogenita.

Nella sua lunga ricerca  fatta di silenzioso dolore, da cui nemmeno il marito e Giacomo  il secondo figlio riescono a svegliarla, Daria ripercorre la propria vita, partendo dal desiderio di essere madre, a tutti i costi e diversa dalla sua, passando per l’adozione di Giada,  fino al giorno della rivelazione.

‘’Ma tu quando sei venuta a prendermi era perché volevi una bambina o perché mi volevi bene?’’

Chiede Giada alla madre, quando  gli viene rivelato di essere stata adottata. Il diritto dei figli alla  conoscenza delle origini è un altro tema che Michela Marzano  racconta attraverso  la storia di Giada. 
È  su questo asse che continua la narrazione, raccontando senza fronzoli uno dei temi più controversi  del nostro tempo. Il diritto all'anonimato della madre, il non diritto dei figli non riconosciuti, il bisogno di sapere delle proprie origini. E quella mancanza che rimane,  anche quando ad accoglierci c’è l’ amore di chi ti accoglie senza chiederti nulla, senza conoscerti anche se non sei del ventre, anche se non hai i suoi occhi o la sua bocca, anche se quelle braccia attendono solo di darti amore, convinte che l’amore basti, che salvi.
L’amore non salva mai, non basta mai, in tutte le sue sfaccettature,
alla fine quando la vita si stanca,
l’anima si spezza. L’unica cosa che resta è l’amore.

Nessun commento:

Posta un commento