mercoledì 25 ottobre 2017

Alessandro Baricco: La Sposa giovane

Una donna venuta da lontano, armata di borsa e una vecchia promessa si accinge a fare il suo ingresso in casa.
È la sposa giovane, la protagonista dell'ultimo romanzo edito da Feltrinelli di Alessandro Baricco.
Annunciata dal colpo di tosse di  Modesto,maggiordomo e custode come della casa così della famiglia aristocratica, che passa le sue lunghe giornate tra colazioni interminabili, dove oltre alla famiglia La madre,(con la sua bellezza mitologica)Il padre e il suo cuore di vetro, la figlia che cerca di sopravvivere alla notte.
Troviamo personaggi assai bizzarri, uno zio sdraiato sul divano mentre con occhi chiusi sorseggia champagne e senza proferire parola , una givone donna impazzita nel tentativo di trovare una risposta alla sua domanda, uomini di affari e conoscenti  che con la scusa di una visita si aggregano alle colazioni della famiglia che vive nell'attesa del ritorno del Figlio.
È un attesa continua che sembra non destarsi nemmeno con l'arrivo della
Sposa Giovane, promessa ancora bambina al Figlio; arriva nella casa e nella vita dei protagonisti, non per cambiarla ma semplicemente per accodarsi all'attesa.
E nel mentre passa per le vite dei protagonisti, guidata da Modesto (con un nome che è tutto un programma) senza realmente farne parte.LASPOSA GIOVANE
Tra il tentativo di leggere un libro in una casa dove sono proibiti, notti  nella speranza di rompere quella che sembra essere il destino dei membri di quella casa.
Baricco, con il suo stile fatto di continue digressioni e virtuosismi prosegue una narrazione , dove il narratore è onnisciente;interrompe la storia senza spezzarne il ritmo; Così mentre gli ospiti della casa si vedono sottrarre il cuscino senza nemmeno accorgersene, il lettore dalla casa che sta per svuotarsi con l'arrivo delle vacanze estive si ritrova nella casa dello scrittore, mentre una donna è intenta ad acconciarsi i capelli davanti a uno specchio.
È la lo stile  di Baricco, che  trascina il lettore in un' attesa che in realtà altro non è che l'iniziazione alla vita.
La sposa giovane aspettando inizia il suo viaggio, attraverso l'erotismo conoscerà la forza racchiusa nel corpo, che lei stessa nasconde da qualche parte, sotto vecchi stracci...nella speranza di sopravvivere al destino riservato alle donne della sua famiglia.
L'erotismo, l'amore, la sessualità, sono le direzioni intraprese dai protagonisti del libro per ritrovare se stessi oppure per mantenere un equilibrio che permetta loro di salvarsi da un destino che sembra essere stato già tracciato.
“Perchè tutto quel sesso?
In che senso?
Nel libro, tutto quel sesso.
C'è quasi sempre ,nei miei libri, il sesso.
Sì ma qui è un'ossessione
Dici?
Lo sai.”.
È quello che chiede L. all'autore cercando di capire, la ragione di tanto sesso nella storia , senza però averne una risposta che l'autore non da nemmeno al lettore. Lasciandogli la possibilità  qualora fosse disposto  di leggere tra le righe se ne sentisse il bisogno.
Così terminato di leggere il libro, il lettore(io) dopo aver metabolizzato la storia, non può fare a meno di riflettere, e pensare che se il raggiungimento e il mantenimento di un equilibrio che oggi chiamiamo stabilità, è lo scopo di un intera esistenza, il corpo e la sessualità sono solo un altra altra strada che inconsciamente porta alla parte più vera di noi stessi; quella che nel 2015 scandalizza ancora, quella strada che si vorrebbe percorrere e quando ci si incammina lo si  fa  di notte, perchè se il giorno è la terra dell'ordine, dell'equilibrio, di notte uomini e donne denudandosi si liberano di suoli e aspettative che il giorno richiede.
p.s
Se questo fosse un tema, non avrei raggiunto la sufficienza causa,essere uscito fuori traccia.Ma è post, un pensiero, un idea e un opinione che non segue tracce o criteri, se non quello dell'autore(io), mentre TU lettore puoi condividere, apprezzare o meno il contenuto, seguendo scelte che sono tue,e per tanto non giudicabili;  come mia è l'opinione e la pseudo recenzione che ne consegue.

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