mercoledì 14 giugno 2017

Sergio Assisi : Quando l'amore non basta

Quando P. mi ha dato questo libro da scegliere tra molti altri, l'ho scelto per un motivo ben preciso l'immagine un uomo che corre verso il treno e per quella quarta pagina che è decisamente accattivante.
Più che quando l'amore non basta, dovrei intitolare questo post quando una buona storia non basta, perché la storia c'è tutta, Aldo Russo ex calciatore professionista mancato, per scampare all'ira dell'ex amico-allenatore ecc... Gigi e a una pattuglia dei carabinieri si ritrova nel bagno di un freccia rossa Torino-Milano senza documenti, senza un euro e senza biglietto.
20141213_190101Scoperto dal controllore che non si lascia intimorire da quella macchia di sangue che gli riempie la camicia Aldo inizia a raccontare la sua storia.
Un ragazzo come gli altri che ha il sogno di fare il calciatore, e parte proprio da lì dalla sua passione per il calcio alla prima cotta per una ragazza conosciuta a Gaeta l'estate del 89.
Una vita, fatta di alti e bassi, dove attraverso la storia di promessa mancata del calcio S. Assisi traccia un itinerario che non è solo professionale ma sopratutto umano.
Aldo non somiglia nemmeno lontanamente ai calciatori reali, è un uomo semplice e infondo anche un calciatore mediocre (diciamola tutta) la sua vita è tutto un ruotare intorno a Gloria, una ragazza conosciuta in estate a Gaeta e poi rincontrata anni dopo, quando la sua carriera iniziava o almeno aveva l'impressione di decollare.
Finita la carriera Aldo deve ricominciare tutto da capo, gioca in una piccola squadra locale e da una mano all'agenzia immobiliare del suo amico e allenatore Gigi.
Sembra andare tutto per il verso giusto, quando però Aldo e Giorgia devono sposarsi, la sposa scompare misteriosamente.
Mentre Gigi si mette in cerca della sorella, aiutato da un detective strampalato; Aldo rintanato nella sua casa in compagnia di Mister Bean il suo topo, si mette in viaggio per ritrovare se stesso.
E' una bella storia ma il problema è lo stile che se non fosse per quei continui flash back sarebbe impossibile da leggere. Per non parlare poi dell'elenco di partite ecc... che francamente l'autore poteva anche risparmiare al lettore.
Insomma ho letto di meglio.