giovedì 14 aprile 2016

Luca Rossi. I Rami del Tempo

Quando Luca mi ha proposto, di leggere il suo libro, dire che sono rimasta sorpresa è poco.
Luca Rossi I rami del tempoE mi scuso con lui per il ritardo di questa mia recensione, ma il  libro di Bisotti mi ha fatto letteralmente entrare in crisi.
Tornando a Luca e al suo romanzo I rami del Tempo, quello che posso dire che è stata una lettura sorprendente, quelle 150 pagine in formato elettronico (ho scelto di leggere l'ebook) mi avevano spaventato. Generalmente leggo ebook di poche pagine al massimo una settantina. Ma quelle di Luca sono volate.
Tra l'epica e la fantasia Rossi ci porta nel pieno della narrazione, una pioggia di schegge stermina il popolo dell'isola di Turis, all'inferno sopravvivono solo una coppia di sposi Bashinoir e sua moglie  Lil, grazie all'aiuto della sacerdotessa del tempio Miril, che si offre di ospitarli.
Isolati dal mondo i tre superstiti dovranno fare i conti con una realtà che cambierà per sempre le loro vite.
Contemporaneamente nel regno Isk dominato dal feroce re Beanor, che si divide tra il tentativo di superare la barriera invisibile che da secoli lo separa dal resto del mondo e l'orgia di turno con le sue amanti, libera il vecchio mago di palazzo Obolil per formare il giovane apprendista Ilis che avrà il compito di spezzare la barriera.
Accortosi della presenza del tempio il giovane apprendista decide di insinuarsi nel rapporto tra i tre sopravvissuti, puntano la sua attenzione su Bashinoir che sentendosi escluso dal nuovo legame che si è instaurato tra la sacerdotessa e Lil, trama l'uccisione della sacerdotessa, per riconquistare il suo cuore.
I rami del tempo si chiudono così, mentre il regno di Isk è sconvolto dal avvelenamento del re i tre sopravvissuti sono alle prese con il viaggio che stanno per fare. Ma qualcosa va storto.
Quello di Luca Rossi è un bel romanzo, molto scorrevole con una trama avvincente che si legge tutto d'un fiato, leggere la II parte del libro è d'obbligo e sarà sicuramente un piacere. Unica pecca a mio avviso è il continuo ricorso che l'autore fa ad atti sessuali che troppo spesso ripetuti, generano un momento di stallo nella narrazione e finiscono per annoiare il lettore. Come non sono d' accordo con chi ha parlato di romanzo fantasy-erotico...
Il fantasy è fantasy, la letteratura erotica è tutta un'altra cosa.
In generale è stata una lettura piacevole. Al prossimo Sequel.

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