giovedì 20 marzo 2014

Gina Lagorio:Tosca dei Gatti

Mai Giudicare un libro dalla copertina!!

Chi non ha mai sentito questo detto?Chi non l'ha mai detto con quella verve che solo i proverbi sanno dare.
toscaTosca dei gatti calza a pennello, perchè al di là di una copertina che sa più di barzellette sul Napoli(sarà per il colore)
Questo libro è un piccolo capolavoro, di Gina Logorio sconosciuta ai più anche a me ma che vale la pena di leggere.
In condominio della Riviere vive una portinaia è vedova ha 50 anni e vive sola con i suoi gatti, parla con loro delle sue giornate, chiede a loro consiglio e quando può va in macelleria a prendere per i suoi piccoli la carne migliore.
Ma quella signora che da tutti in paese viene additata come la Pazza che parla con i gatti diventa spettatrice, partecipe e custode dei segreti del condominio, tanto pieno di vita de'state quanto solo e triste d'inverno.
Una coppia di giorvani reicercatori universitari, due donne che si addentrano dell'altra faccia dell'amore,un ebrea tedesca che sogna di tornare in Israele, una coppia di giornalisti felici.Poi c'è lei.
Tosca Una vita felice con il suo Mario fino al giorno dell'incidente, poi il vuoto, la solitudine che può capire solo chi è sopravvissuto all'amore e l'inizio ''dell'allergia alla vita'' che combatte bevendo vino  e parlando ai suoi gatti.
Ma Tosca nonostante avuto il suo lampo di felicità, che finisce per costarle caro al paese.  Proprio quando Tosca vive nella sua solitudine Gigi e Tonì due giornalisti tanto innamorati quanto affermati, a farle riassaporare  la vita,con loro Tosca scopre un mondo che non è diverso dal suo.I due ricercatori non sono così felici come sembrano,La piccola,tosca la chiamava così, dopo quell'estate così nuova con un amore fuori dagli schemi rientrava nell'ordine.Matteo il figlio di Gigi, sfiorerà solo l'amore per poi perderlo e tornarsene all'universitàversità
Persino la bella  che con i suoi tacchi a spillo sembra comporre la musica che tanto ama scende nel suo inferno personaledove a salvarla sono un paio di veccie ciabatte,porta sempre con sè.
Poi c'è Gigi giornalista deluso dalla sua stessa vocazione che lo ha portato a scrivere di enograstronomia per lasciare dentro di sè i sogni di un umanesimo mai vissuto.Ed è lui che nell'era dei primi computer quando la tecnologia è solo un ombra che aleggia su un mondo che già si piega ad esigenze di mercato,che la sera nascosto anche da Tonì si dedica al suo libro e alla sua protagonista:Tosca dei Gatti.

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